Con poca energia e basso inquinamento, è possibile ottenere un
prodotto di qualità. Centro Rottami, Indinvest e le macchine TOMRA, insieme
danno vita all’alluminio riciclato.

La Centro Rottami di Cisterna di Latina da 10 anni lavora
il rottame di alluminio. Gennaro del Prete, direttore tecnico
dell’impianto
, racconta: “Siamo nati come frantumatori di rottami
ferrosi, poi da 5 anni, grazie alle tecnologie di TOMRA ci
siamo specializzati nella raffinazione dell’alluminio”.

L’alluminio deriva principalmente da vecchi infissi e contiene ancora
contaminanti (plastica e gomma), oltre a rame, ottone, zinco e acciaio, che
devono essere allontanati per produrre frazioni di alluminio pure.

La Centro Rottami, che da tempo collabora con TOMRA, ha tre selezionatrici a
sensori TOMRA FINDER e tre TOMRA X-TRACT. Quando il materiale in ingresso
viene frantumato e preselezionato, segue due vie. Quello che cade dal
separatore a correnti parassite viene selezionato con un FINDER che recupera
i metalli come l’acciaio. Grazie a tecnologie avanguardistiche, TOMRA FINDER
intercetta gli oggetti in metallo garantendo livelli di purezza eccezionali
e maggiore valore di vendita.

Simultaneamente, le tre TOMRA X-TRACT entrano in gioco per purificare
l’alluminio scartato. La selezionatrice X-TRACT individua i contaminanti
residui e li seleziona: così le frazioni di alluminio risultanti sono prive
di metalli pesanti.

Le TOMRA FINDER selezionano i metalli misti che devono essere separati da
plastiche e inerti, le tre TOMRA X-TRACT lavorano ogni tipo di alluminio,
profili, carter e i metalli misti transitati attraverso il FINDER.

L’alluminio, anche riciclato mantiene inalterate le sue caratteristiche
estetiche e prestazionali. Una risorsa riciclabile al 100% da valorizzare,
anche perché la lega riciclata consente il risparmio del 95% dell’energia
che servirebbe per la produzione di alluminio primario dalla bauxite, con
conseguente abbattimento delle emissioni di CO2.

“Nel 2019” spiega Del Prete “abbiamo acquistato altre due unità TOMRA
X-TRACT, riunendo in un’unica linea le 3 macchine e suddividendo le
pezzature da vagliare per meglio valorizzare la qualità dell’alluminio
recuperato dal processo di frantumazione. La scelta è stata fatta anche per
sfruttare le sinergie con Indinvest, la fonderia di alluminio confinante con
l’azienda”. Indinvest LT è un’azienda nel settore della
produzione ed estrusione di profilati in alluminio destinati al mondo
dell’industria e dell’architettura, ed è dotata di una propria fonderia
billette integrata.

Ezio Porreca, Casthouse manager, racconta: “Da circa 5 anni
Indinvest LT acquista rottame post consumer dalla Centro Rottami. Grazie
all’utilizzo delle sue TOMRA X-TRACT abbiamo aumentato l’utilizzo di
materiale post consumer inserito nei forni fusori passando da circa il 20%
di rottame utilizzato senza la loro tecnologia a circa il 40/50%. Questo ci
ha permesso di ridurre l’utilizzo di materiale primario e di avere un
notevole risparmio energetico e di gas”.

Per creare la lega, Indinvest si affida a un mix di 3 materiali: alluminio
primario, scarto interno di lavorazione e rottame riciclato dalla Centro
Rottami. Facendo il mix, si ottiene la lega per produrre billette. Più è
elevata la qualità del rottame riciclato, meno si utilizza materia prima.
Usando il materiale pulito da TOMRA si hanno meno inquinanti e si può pulire
meno volte il forno.

“ L’alluminio riciclato” conclude Antichi “è recepito molto bene dal mercato
ed è sempre più richiesto. Soprattutto ora, col trattato di Parigi del 2030
che impone di abbattere il consumo di CO2, tutti i clienti stanno spingendo
sulla produzione di profili con materiale riciclato.”

Un video sull’alluminio riciclato è disponibile a questo link:
video.tomra.com/aluminum-sorting-centro-rottami
(video.tomra.com/aluminum-sorting-centro-rottami)